Mangiare a Londra

Londra non ha la stessa reputazione gastronomica di Italia, Francia e altri paesi del Mediterraneo. I piatti tipici della tradizione sono pochi, ma il vantaggio di questa grande città è che se non vi piacciono le sue proposte culinarie, potrete provare le cucine di tutto il mondo: ristoranti indiani, egiziani, italiani, spagnoli, giamaicani e tanti altri, tutti gestiti da immigrati trasferiti a Londra. Se comunque siete curiosi di provare alcuni piatti della tradizione inglese, eccovi un breve resoconto.

La colazione
La colazione inglese è la parte più divertente (e ricca di calorie) della scoperta gastronomica di Londra. Svegliarsi al mattino e iniziare la giornata con uova, pancetta, pomodori, pane tostato, salsiccia e una bella tazza di porridge (zuppa di avena) o cornflakes, non ha prezzo! Il tutto accompagnato da un buonissimo Tè. Tuttavia, per ovvie questioni di tempo e di dieta, ormai i londinesi si concedono la classica colazione all’inglese solo nel weekend. Durante la settimana preferiscono invece frequentare una delle tante caffetterie dove alla tradizionale tazza di tè spesso si preferisce cappuccino, caffelatte e caffè americano.

Il pranzo e la cena
Tutti i pub inglesi servono non solo birre ma anche pranzi a base di hamburger e piatti tipici della tradizione inglese. Soprattutto carne: il roast-beef, le salsicce di maiale, i prosciutti dello Yorkshire, i fagiani e il più famoso fish and chips. Questi piatti sono di solito accompagnati da purè con salsa di mostarda, cipolle e l'irrinunciabile pudding, una crema fatta con farina, latte, zucchero, a cui si aggiungono ingredienti a piacere. Nei giorni feriali molti inglesi preferiscono fare una breve pausa pranzo optano per un sandwich, oppure, per chi ha a disposizione più tempo, ci sono i tanti caffs dove per poche sterline si consuma tè , baked beans(fagioli in salsa di pomodoro) su pane tostato, uova fritte e salsicce. Va comunque sottolineato che negli ultimi anni si sta diffondendo sempre di più una tendenza verso i cibi biologici ed equosolidali e che circa il 9% dei londinesi è già passato al vegano.

Il rito del Tè
Se visitate Londra, non potete assolutamente perdervi il rito del Tè! Si tratta di un must a cui un inglese difficilmente rinuncia: si sta in compagnia, si apprezza il servizio di porcellana, si chiacchiera del tempo, si ascolta musica soft.  Questo rito è così importante che anche le grandi istituzioni pubbliche e private hanno un loro spazio dedicato a questa attività: è il caso del British Museum, ma è possibile gustare un ottimo tè pomeridiano anche al Sotheby's Cafè e a Kengsinton Palace. Chi ne ha la possibilità, almeno una volta dovrebbe provare l’esperienza di un afternoon tea nell’elegante sala da tè di un albergo: tartine con cetriolini, salmone o fettine di uovo sodo e crescione, scones (dolci panini al latte) con panna e marmellata, oltre a pasticcini vari. L’eccellenza in questo caso la detiene il Ritz, dove è possibile vivere il rituale del tè in un bellissimo palazzo tra eleganti colonne di marmo e maestosi lampadari.

I dolci
L'Inghilterra ha una buona tradizione di dolci, soprattutto di torte ai frutti di bosco. È il caso della torta di mele, di prugne, al rabarbaro e all'uva spina; ma anche dello Spotted dick, un pudding con uvetta. Da provare la Treacle tart, la torta di melassa accompagnata da crema pasticcera, fragole e panna.

La cucina etnica
Londra è una città cosmopolita ed uno dei tanti vantaggi legato a questo aspetto è sicuramente l’ampia scelta culinaria che la contraddistingue.  Ci limitiamo, in questa sede, a fare un elenco dei diversi tipi di cucina che potrete trovare passeggiando in uno qualsiasi dei quartieri di Londra: africana, americana, caraibica, cinese, francese, greca, italiana, indiana, giapponese, latino-americana, messicana, orientale, russa, sri-lanka, spagnola, turca, thai, vietnamita, vegetariana e macrobiotica. Perché non provarne qualcuna?